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    Contents
  1. Auto d’importazione: come pagare IVA e garanzia
  2. Software > > Comunicazioni dei concessionari auto (pacchetto Rivendi)
  3. Navigazione
  4. '+nodupH1.html()+'

RIVENDI utilizza una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su procedere nuovamente al download ed alla installazione dell'applicazione. Il pacchetto RIVENDI è stato realizzato per agevolare i concessionari nella predisposizione dei floppy disk contenenti le liste dei veicoli consegnati per la. Rivendi Agenzia delle Entrate Comunicazione sospensioni Comunicazione sospensioni. Nota importante: per i sistemi Windows 7, 8 e successivi a 64 bit è necessario eseguire la procedura Rivendi dal sito dell'Agenzia delle Entrate, da aprire con il​. Generazione e Stampa delle Fatture di interessi maturati (in riferimento ai sospesi). Software RIVENDI dell'Agenzia delle Entrate. Ecco da dove scaricare il​.

Nome: rivendi agenzia entrate
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza:Gratis!
Dimensione del file:70.15 Megabytes

Vengono eliminate le altre condizioni per l'accesso al regime previste dalla previgente normativa quali: aver sostenuto spese per lavoro dipendente; costo complessivo, al lordo degli ammortamenti, di beni mobili strumentali al Il nuovo dettato normativo collega tale limite ad un ulteriore requisito in quanto è necessario, per usufruire del regime forfettario, che la S.

Per tutte le novità della Legge di Bilancio ti consigliamo due e-book: Decreto Fiscale - Collegato Legge di Bilancio - e-book 80 pag. Pertanto i soggetti già in attività vi accedono senza effettuare alcuna comunicazione, né preventiva né successiva.

Per i contribuenti che iniziano l'attività, invece, e che presumono di rispettare le condizioni previste per l'applicazione del regime, è d'obbligo darne comunicazione nella dichiarazione di inizio attività mod.

In caso contrario l'accesso al regime forfetario non è precluso, tuttavia si è soggetti ad una sanzione amministrativa da a 2mila Euro art.

Il pulsante Cerca sul Web apre il motore di ricerca Google per trovare su Internet informazioni riguardanti il prodotto merceologico visualizzato in quel momento, usando come filtro i dati inseriti dall'utente nei campi relativi alla marca e al modello dell'articolo.

L'utente del software ha la possibilità di allegare fino a tre file alla scheda di ciascun articolo. Tale funzione potrebbe risultare utile, ad esempio, se si vuole tenere traccia nel dettaglio di tutte le operazioni di carico e scarico effettuate per quella merce annotandole in un documento di Word da allegare alla scheda. Il pulsante Esporta archivio consente di esportare tutte le schede del magazzino in un foglio di lavoro di Microsoft Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office.

Per visualizzare l'inventario di tutti i prodotti del proprio magazzino o soltanto di quelli appartenenti ad una tipologia, è sufficiente servirsi del pulsante Inventario presente nella schermata di partenza del programma, indicare una tipologia nell'apposito campo che compare nella finestra successiva e premere il pulsante Visualizza.

Per ottenere l'inventario di tutti gli articoli in magazzino, bisogna premere il pulsante Visualizza senza indicare alcuna tipologia. La finestra dell'inventario mostra in apertura l'elenco dettagliato degli articoli, indicando per ciascuno di essi il codice identificativo, la marca e il modello, il costo, la giacenza e il valore ottenuto moltiplicando il costo per la giacenza.

Auto d’importazione: come pagare IVA e garanzia

In calce alla schermata è riportato l'ammontare del capitale complessivo in magazzino che si ottiene sommando il valore di tutti gli articoli merceologici. La compilazione dei documenti è facilitata dalla possibilità di importare gli articoli presenti nel magazzino dei prodotti e servizi effettuando, se si desidera, l'aggiornamento della giacenza. Anche i dati del cliente possono essere importati dal relativo archivio anagrafico. Le informazioni riguardanti la propria Ditta sono salvate in automatico alla chiusura della schermata di lavoro.

Software > > Comunicazioni dei concessionari auto (pacchetto Rivendi)

I dati degli articoli elencati nel preventivo o nel DDT in particolare, i campi relativi alla descrizione e all'importo unitario di ciascuna voce potranno essere importati nella fattura elettronica velocizzandone, quindi, la compilazione.

L'applicazione per l'emissione dei preventivi risulta utile per accontentare il cliente che vuole sapere i costi prima di richiedere il servizio. I preventivi hanno una loro numerazione progressiva, che è gestita direttamente dal software. Un'apposita casella consente di prendere nota dei preventivi in sospeso ad esempio, di quelli che bisogna ancora consegnare ai clienti oppure di quelli contenenti articoli il cui prezzo potrebbe subire delle variazioni.

Premendo il pulsante contraddistinto dall'icona della mano con una moneta, si ottiene l'elenco di tutti i preventivi in sospeso presenti in archivio. Il pulsante Dati veicolo apre una finestra in cui è possibile indicare gli estremi di un veicolo a cui il preventivo fa riferimento. L'applicazione per l'emissione dei documenti di trasporto fornisce tutto l'occorrente per gestire la documentazione dei beni viaggianti, permettendo l'archiviazione e la stampa dei DDT che, come è noto, hanno sostituito le bolle di accompagnamento fin dal I DDT, come i preventivi, hanno una loro numerazione progressiva gestita direttamente dal programma.

La compilazione del DDT è facilitata dalla possibilità di importare dal magazzino i dati relativi ai prodotti aggiornando o meno la giacenza, mentre i dati del cliente possono essere importati dal relativo archivio anagrafico. E' anche possibile visualizzare l'elenco dei DDT relativi ai carichi non ancora consegnati. Oltre ai dati relativi alla Ditta emittente, al cliente e ai prodotti venduti, nel DDT è possibile indicare le generalità del vettore, la destinazione della merce, la causale del trasporto, la tipologia di porto franco o assegnato , l'aspetto esteriore dei beni, la data e l'ora di inizio trasporto e di consegna.

In calce al DDT sono anche presenti appositi spazi per la firma del vettore e di chi ritira la merce. Il calcolo del totale del documento e dell'ammontare dell'IVA in base all'aliquota specificata è un'operazione effettuata automaticamente dal programma. Tutti gli importi sono calcolati in euro con supporto fino a quattro cifre dopo la virgola e arrotondamento del totale ai due centesimi.

E' anche possibile applicare una percentuale di sconto ad ogni articolo riportato nel documento. Se l'articolo o servizio indicato nel documento è esente da IVA, bisogna spuntare la relativa casella. Per inserire un nuovo documento in archivio bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi che interessano e premere Salva. Quando si preme il pulsante Nuovo, il software attribuisce al documento un numero che tiene conto di quanti preventivi o DDT sono già presenti in archivio, partendo da 1 se l'archivio è vuoto.

Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, è necessario utilizzare l'apposita funzione accessibile tramite il pulsante dedicato. Per modificare un documento in archivio, bisogna visualizzarlo nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva.

La funzione Trova permette di ottenere riepiloghi dei preventivi o dei DDT utilizzando più criteri di ricerca contemporaneamente. Ad esempio, è possibile ottenere il riepilogo dei preventivi emessi in un preciso giorno dell'anno, intestati a un determinato cliente o a più clienti che vivono in una stessa città, eccetera. Il pulsante con l'icona di Excel consente di esportare tutti i documenti in un foglio di lavoro di Microsoft Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office.

L'applicazione consente, inoltre, di ottenere il riepilogo degli incassi percepiti in intervalli di tempo selezionati dall'utente, nonché di visualizzare grafici statistici tridimensionali del fatturato annuale. La fattura elettronica creata con il software va trasmessa sotto forma di file XML al cliente tramite il Sistema di Interscambio SdI disponibile sul portale dell'Agenzia delle Entrate.

Il Sistema di Interscambio è un servizio gratuito che verifica se la fattura contiene almeno i dati obbligatori ai fini fiscali nonché l'indirizzo telematico Codice Destinatario oppure indirizzo PEC al quale il cliente desidera che venga recapitata la fattura. In caso di esito positivo dei controlli precedenti, il Sistema di Interscambio consegna in modo sicuro la fattura al destinatario comunicando, con una "ricevuta di recapito", a chi ha trasmesso la fattura la data e l'ora di consegna del documento.

Facendo clic sul link "Impostazione aliquote IVA" si accede ad una finestra in cui è possibile indicare tre aliquote IVA da utilizzare in fase di compilazione delle fatture. Ciascuna aliquota deve essere espressa inserendo due decimali dopo la virgola ad esempio, 22, Non è necessario indicare nessun valore per i beni o servizi esenti da IVA.

La prima operazione da eseguire quando si deve emettere una fattura elettronica è premere il pulsante Nuovo icona del foglio bianco. Se l'archivio è vuoto, il software assegna alla fattura il numero "". Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, bisogna premere il pulsante contraddistinto dalla lettera "N" ed impostare il numero iniziale desiderato.

Accanto al numero della fattura, nella sezione in alto bisogna indicare il tipo di documento fattura, acconto anticipo su fattura, acconto anticipo su parcella, nota di credito, nota di debito, parcella , la data di emissione e la divisa ossia la valuta degli importi.

Si tenga presente che, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta emittente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome del titolare.

I campi riservati al recapito telefonico e all'indirizzo e-mail sono a compilazione facoltativa, come lo sono quelli dedicati all'Ufficio REA, al Numero REA e allo stato di liquidazione della Ditta.

Il pulsante Logo permette di caricare il logo della Ditta emittente che comparirà nella stampa cartacea della fattura. Il documento cartaceo ha solo una funzione riepilogativa e non sostituisce la fattura XML che deve essere utilizzata ai fini fiscali.

Navigazione

Anche in questo caso, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta cliente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome della persona. Questo campo consente l'inserimento della partita IVA italiana per i soggetti residenti in Italia e per quelli esteri operanti in Italia.

Negli altri casi consente l'inserimento dell'identificativo fiscale assegnato dall'autorità del proprio Paese per i soggetti non residenti.

Se il cliente dovesse comunicare un indirizzo PEC quale indirizzo telematico dove intende ricevere la fattura , il campo "Codice Destinatario" dovrà essere compilato con il valore "" e, nel campo "PEC Destinatario", andrà riportato l'indirizzo PEC comunicato dal cliente.

Se il cliente non comunica alcun indirizzo telematico oppure è un consumatore finale non titolare di partita IVA , è sufficiente compilare solo il campo "Codice Destinatario" con il valore "". Se si inserisce solo il valore "" nel campo "Codice Destinatario", ovviamente il Sistema di Interscambio non riuscirà a consegnare la fattura elettronica al cliente, ma la metterà a disposizione di quest'ultimo in un'apposita area di consultazione riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate.

Questo implica che la Ditta emittente dovrà consegnare al cliente una copia della fattura, anche su carta, ricordandogli che la fattura originale è quella elettronica e che potrà consultarla e scaricarla dalla sua area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate.

Ho un negozio di cellulari appena aperto.

'+nodupH1.html()+'

Acquisto i telefonini con il metodo del reverse charge. Li rivendo ai privati con IVA come mi ha detto il commercialista.

Risposta Giusto. Sarà poi chi riceve la fattura nel paese UE che dovrà fare gli adempimenti previsti dalla legislazione del suo paese: mi risulta che ormai per tutti i paesi UE venga applicato il Reverse Charge. Se ad esempio a fine anno ho speso con AdWords Risultato identico. Vuoi guadagnare con gli immobili? Puoi farlo con il Flipping Quindi già questo ti dice che è stato collaudato e che rappresenta un modo quasi sicuro per realizzare profitti.

Questo accade nei centri storici delle città, ma anche nelle zone residenziali che presentano una buona qualità dei servizi.

In seguito, è necessario creare una lista è preferibile farla prima in modalità cartacea con tutte la auto che usufruiranno dell'esenzione per intenderci, quelle acquistate nel periodo dell'esenzione oppure che si sono tenute in quel periodo. Ovviamente la prima cosa da fare è prendere un computer e scaricare il software che servirà per attestare e confermare l'esenzione dal pagamento.